Immortal Grails TCG

Immortal Grails TCG è il mio progetto relativo all’universo delle carte collezionabili. Principalmente sono legato a Magic The Gathering e Pokémon. Mi sono avvicinato al mondo dei tcg molto presto proprio per merito di Pokémon, del quale parlo in modo approfondito nella pagina dedicata al mio progetto Pokémon Universe Cards.
Magic The Gathering è stato per me come un fulmine in un cielo di passioni, mi ha letteralmente rapito. Avevo sempre sentito parlare di MTG, quando ero piccolo io e i miei coetanei ci dedicavamo maggiormente a Pokémon e Yu-Gi-Oh! mentre i ragazzi un po’ più grandi proprio a Magic. La mia avventura inizia quando nel 2020 volevo affiancare a Hearthstone un altro videogioco di carte, così ho provato quasi tutti i titoli di tal genere. Magic The Gathering Arena ha rappresentato per me il punto d’ingresso in questo gioco. Successivamente ho provato anche Magic The Gathering Online, sono rimasto intrigato dallo stile retro, dal sistema particolare su cui si basa e dalla possibilità di avere a disposizione tutti i formati. Mi piace giocare anche su questa piattaforma oltre che a MTG Arena. Poco dopo ho cominciato ad approfondire il cartaceo, ripercorrendo la storia delle edizioni, espansioni, formati e tutto quello che ruota attorno al prodotto di Wizards of the Coast. Mi sono appassionato principalmente ai set vintage, ovvero quelli realizzati fino al 2003, più nello specifico le mie espansioni preferite che rappresentano il punto più alto sono quelle che compongono la Golden Age. Si tratta dei set che vanno dalla primissima edizione Limited Edition Alpha fino a Fallen Empires, si possono anche definire ‘93-‘94 perché appunto stampati in questi due anni. Tra Alpha, Beta, Unlimited che compongono il set base preferisco Unlimited per la qualità di stampa in abbinamento al bordo bianco che ai miei occhi dona maggiore risalto alle illustrazioni. La mia espansione preferita in assoluto tra tutte è Arabian Nights, mentre le mie carte preferite sono Juzam Djinn e Time Walk. Attribuisco un significato molto profondo all’illustrazione e all’effetto di Time Walk, nella vita reale sarebbe bello avere un turno aggiuntivo, una seconda chance, una seconda vita, una rinascita. L’artwork di Melissa Benson nella mia visione esprime ciò. Inoltre l’effetto di tale carta è proprio il medesimo e devo dire che in tutti i giochi di questo genere è sempre qualcosa di molto forte e affascinante. Purtroppo approcciare questo mondo implica un impegno economico non indifferente, molti pezzi hanno raggiunto valori irraggiungibili e infatti mi accontento di soddisfare la mia passione seguendo contenuti sul web e video su YouTube. Menzione speciale per il set The Lord of the Rings: Tales of Middle-Earth che unisce divinamente due universi a me cari. Il formato che prediligo è l’Old School, Magic com’è stato ideato alle origini. Spesso trovo molto più belli i formati classici in tutti i giochi di carte, come per esempio su Hearthstone la mia adorata, ormai rimossa, modalità Classic. Mi piace utilizzare mazzi aggro e i colori più presenti nella mia mano sono tipicamente il rosso e il blu. La combinazione che preferisco è proprio l’Izzet.
Sorcery Contested Realm è un’immacolata rappresentazione dei “old school” fantasy card games con grande fascino golden age. L’ispirazione a tale periodo di Magic, citato prima, è evidente, di livello e ha portato successo. Riconosco a quest’opera maestosa la capacità, attraverso l’arte delle illustrazioni, di trasmettere emozioni uniche che nessun altro tcg riesce a emanare. L’espansione Arthurian Legends per design e ambientazione è sicuramente una delle mie preferite in assoluto dell’intero mondo dei giochi di carte collezionabili. Non ho una carta preferita in particolare, in quanto sono quasi tutte veramente belle e caratteristiche. Nonostante ciò voglio citare Sir Parceval e la curio card The Holy Grail che sono le perfette icone dell’intero universo dei trading card game, per quanto mi riguarda. 
Yu-Gi-Oh! ha caratterizzato una parte importante della mia infanzia, tra la mia compagnia di amici è stato sicuramente il tcg più “giocato”. Ci tengo a scriverlo virgolettato in quanto all’epoca era comune usanza seguire solo parzialmente le regole e talvolta inventarle secondo le filosofie della serie animata, oppure addirittura a propria invenzione pur di strappare qualche vittoria in più. Punto fondamentale per il successo di questo gioco è stato sicuramente il cartone animato, all’epoca nessuno li chiamava anime. Ricordo con piacere l’attesa del primo pomeriggio dopo scuola per vedere un nuovo episodio. Sono particolarmente legato solo alla prima serie, le successive non mi hanno mai preso allo stesso livello. Il momento più entusiasmante per me è sicuramente durante la saga “La Città dei Duelli”, il torneo organizzato da Kaiba, quando si svolgono i duelli tra i finalisti a bordo del dirigibile. In particolare da bambino credo di aver visto e rivisto allo sfinimento il duello tra Joey, mio personaggio preferito e Odion Ishtar. La mia espansione preferita è Legends of Blue Eyes White Dragon. Le mie carte preferite sono Dark Necrofear (Paura Oscura) e Blue-Eyes White Dragon (Drago Bianco Occhi Blu). A differenza di Pokémon che tutt’ora suscita mio grande interesse, Yu-Gi-Oh! non ha mantenuto la mia attenzione con il passare del tempo, probabilmente a causa delle molte, forse troppe, saghe successive all’originale.