Cinema Space Station
Cinema Space Station è il mio progetto legato al mondo del cinema, delle serie tv e dell’animazione oltre che il nome della mia postazione dedicata. Premetto che non sono mai stato un grandissimo amante di tale settore in quanto ho sempre preferito i videogames come forma di intrattenimento. Con il tempo invece, magari complice il raggiungimento di un’età più adulta, mi sono avvicinato maggiormente al mondo del grande schermo. Inizio con il citare i miei generi preferiti in assoluto: Medieval Fantasy, Thriller / Crime con un orientamento verso l’investigazione, Detective, Pirate, Sci-fi di cui principalmente i relativi sotto-generi Space Opera e Cyberpunk. Sebbene non rientri tra i miei preferiti, il genere Western quando espresso ad alto livello soprattutto dal lato narrativo e ambientale riesce a darmi parecchia soddisfazione. Una mia spiccata caratteristica personale da spettatore, durante la visione di prodotti del genere, è il legarmi a personaggi ben specifici all’interno del loro universo, fondamentalmente per due motivi che ci tengo a spiegare. Talvolta mi rivedo in qualcuno di loro oppure in modo più semplice mi appassiono alla loro storia in particolare. Quando chiacchiero con amici a riguardo sono sempre curioso di sapere quale personaggio preferiscono loro. Le ambientazioni immersive e l’atmosfera che si percepisce durante la visione sono per me fattori importanti sul giudizio complessivo di tali opere.
The Lords of the Rings e l’intero mondo immaginario sviluppato da J. R. R. Tolkien è il punto di riferimento fisso per il genere Medieval Fantasy. Potrei scrivere per ore a riguardo, la trilogia di film è semplicemente imperdibile. Sono molto attratto dalle figure dei Nazgûl. Il One Ring si può considerare il Santo Graal del fantasy. Devo dire che la passione sorta nelle persone dinnanzi a tale opera è immensa, tanti artisti hanno realizzato le proprie creazioni prendendo ispirazione da questo immaginario. Si tratta senza dubbio dell’universo più vasto, con maggiore possibilità di narrativa per mia opinione.
The Hobbit, sebbene non abbia saputo replicare la maestosità della trilogia citata poco fa, rimane ugualmente un prodotto estremamente piacevole. La scena di Bilbo a colloquio con Smaug è un quadro dedicato al mondo fantasy.
Star Wars è il più grande classico del genere Sci-fi, ha avuto un grande impatto sulla mia infanzia e i primi sei episodi sono quelli che preferisco. Le navi spaziali e le spade laser sono diventate vere e proprie icone. Han Solo è il mio personaggio preferito in questo universo. Adoro tantissimo il Millennium Falcon che insieme alla macchina del tempo DeLorean DMC-12 di Back to the Future rimangono i veicoli di fantascienza che preferisco. Tra l’altro i LEGO di Star Wars per me sono la linea più bella del brand e le riproduzioni del Millennium Falcon sono una più bella dell’altra.
Pirates of the Caribbean è il perfetto connubio tra pirati, azione, ambientazione esotica e ironia. Il primo film da bambino l’ho guardato a ripetizione tanto da consumare il nastro della videocassetta.
Dune è una saga alla quale mi sono avvicinato pensando fosse sopravvalutata, invece non è così, merita moltissimo. La lore è nettamente più intrigante di tante altre epopee. Affronta tematiche molto mature con uno stampo molto accattivante.
Rambo è la mia saga di riferimento per il genere Action. Rambo è Rambo, non servono molti approfondimenti. Il primo film è quello che ricordo sempre con maggiore entusiasmo.
La saga di Fast & Furious, in particolare i primi tre film, sono complici della mia passione per le auto. Questi film hanno regalato alcune delle macchine più iconiche al mondo tuning. Peccato per la deriva più action che ha preso nei capitoli successivi.
I Western non mi sono mai interessati dal principio ma devo dire che per merito di Red Dead Redemption e sopratutto Red Dead Redemption 2 hanno iniziato a trovare un po’ di spazio nel mio gusto. La trilogia del dollaro diretta da Sergio Leone è un cult. Ho apprezzato molto anche il più recente Horizon: An American Saga, sopratutto per l’ambientazione.
Non ho particolare attrazione per i supereroi in generale, piccolo accenno per la saga di Venom realizzata da Sony, mio personaggio preferito per questo genere di immaginario.
Ho diverse serie alle quali sono veramente legato e che considero le mie preferite.
Elementary è stata sicuramente la prima serie televisiva alla quale mi sono appassionato, rimane per me molto importante e significativa, considerato anche il periodo della mia vita durante il quale l’ho guardata. Sebbene conti 7 stagioni e 154 episodi l’ho vista e rivista più volte durante il corso degli anni. La coppia Sherlock Holmes e Joan Watson, sebbene rivisitata con una formula differente dall’originale presente nella serie di libri scritti da Arthur Conan Doyle, è ugualmente fantastica. L’interpretazione da parte degli attori, Jonny Lee Miller e Lucy Liu, per entrambi i protagonisti è eccezionale.
The Mentalist è una serie a me molto cara, Patrick Jane interpretato da Simon Baker è uno dei miei personaggi preferiti in assoluto di tutto il mondo dell’intrattenimento.
Game of Thrones è la rappresentazione oggettiva del mio genere preferito. Ho avuto modo di vedere la serie per la prima volta dopo essersi conclusa, in questo modo me la sono goduta con linearità e devo dire che ha rispettato abbondantemente le mie aspettative. Nonostante si possa discutere molto su certi aspetti della trama e sul finale rimane un’ottima trasposizione dei libri di George R. R. Martin. Il fascino di Casa Targaryen e dei draghi è elevato, sicuramente se dovessi pensare di essere un personaggio in questo universo vorrei far parte di tale casata. Jaqen H’ghar, Jaime Lannister, Bran Stark, Melisandre e Jon Snow rappresentano i miei personaggi preferiti, in questo ordine.
House of the Dragon legata alla medesima saga merita ugualmente, Daemon Targaryen per quanto mi riguarda è il personaggio più interessante di Casa Targaryen nelle trasposizioni cinematografiche.
The Witcher è un mondo molto ben caratterizzato, oltre al videogame The Witcher 3: Wild Hunt, la serie Netflix mi è piaciuta davvero tanto. Sotto certi aspetti e determinati dettagli secondo me supera altri universi con lo stesso stampo come quello di The Lord of the Rings ideato da J.R.R. Tolkien e A Song of Ice and Fire di George R. R. Martin.
Merlin è un fantastico adattamento reinterpretato del ciclo arturiano veramente speciale per me. L’ho vista e rivista più volte, ci sono davvero affezionato. Forse è anche per l’età che avevo quando mi ci sono legato, se dovessi scegliere solo una serie e valutare seguendo il cuore, se la giocherebbe con Elementary.
Black Sails è il miglior prodotto relativo ai pirati in assoluto per quanto mi riguarda, scoperta per merito del canale AXN di Sky all’epoca. Trama molto valida, ambientazione incredibile, atmosfera ricreata in modo divino e con ciò ho detto tutto.
True Detective è una serie pilastro del suo genere e non solo. La prima stagione è monumentale ed essendo che ogni stagione racconta una nuova storia, si candida tra le migliori serie in assoluto di sempre se presa a sé. Chiunque dovrebbe vederla. Diversamente le stagioni successive hanno avuto alti e bassi, la terza merita altrettanto.
House of Cards che io ricordi è stata la primissima serie rilevante di alto livello prodotta da Netflix, in Italia originariamente è stata trasmessa in esclusiva su Sky e da lì devo dire di aver visto concretamente il potenziale delle serie come alternativa al grande schermo per raccontare storie più dettagliate.
Per quanto riguarda l’animazione, il primo approccio l’ho avuto da piccolo, dato che sono cresciuto come tanti miei coetanei con i cartoni animati che andavano in onda principalmente su Italia 1 il primo pomeriggio dopo scuola. All’epoca nemmeno si conosceva il termine “anime” che definisce i cartoon di origine giapponese. Ricordo con affetto anche Bugs Bunny e i cartoni targati Disney trasmessi da Rai 2. Barbarossa, una serie animata con protagonisti i pirati mi aspettava ogni mattina prima di andare a scuola da piccolo, peccato per i pochi episodi prodotti. Premetto che tutt’ora non sono un appassionato di anime e manga giapponesi, mi limito a guardare ancora qualcosa solo delle saghe che hanno accompagnato la mia infanzia.
Da bambino il mio prediletto è sempre stato Dragon Ball, ricordo in modo molto lucido i momenti più salienti della serie, credo che la trasformazione di Goku in Super Sayan vista per la prima volta in Italia è stata qualcosa di irripetibile per quanto entusiasmo ha generato in noi piccoli spettatori. Con il passare del tempo e dell’età invece mi ha sempre interessato meno e senza dubbio è l’anime che considero invecchiato peggio per il mio gusto personale. Majin Vegeta e Broly, nella forma finale di Super Saiyan del film Dragon Ball Z: Broly, the Legendary Super Saiyan, sono sempre state le mie scelte principali nel videogioco Budokai Tenkaichi 3.
Lupin III durante il periodo dell’adolescenza ha preso un posto speciale nelle mie preferenze e rimanere tutt’ora il mio prescelto in questo ambiente. I film e tutte le serie dedicate al ladro gentiluomo, Jigen, Goemon, Fujiko e l’immancabile ispettore Zenigata mi fanno veramente impazzire. Da ragazzino passavo le ore a guardare i video tribute di Jigen, mitico. Il film Lupin III: Episode 0 First Contact è unico per me.
Detective Conan l’ho sempre seguito con piacere, anche le puntate più semplici riescono a farmi crescere la curiosità nel voler sapere chi è il colpevole. Come in tutti i contenuti e tema investigativo mi creo la mia idea sulla vicenda e quando riesco a intuire correttamente l’epilogo ricevo sempre un brivido di soddisfazione.
Holly e Benji, in lingua originale Captain Tsubasa, è tutt’ora uno dei miei titoli preferiti. Se vuoi leggere qualcosina a riguardo ti rimando alla pagina di letscore fc dove ho dedicato qualche mio pensiero.
Hunter x Hunter è oggettivamente un anime di alto livello e a me personalmente è piaciuta moltissimo la saga di Greed Island. Ci sono tanti personaggi molto intriganti, su tutti Kuroro Lucifer, ovvero quello che mi piace di più e Hisoka.
Yu-Gi-Oh! è stato un vero fenomeno e l’ho vissuto proprio nel momento del boom, se ti va di leggere il mio legame con esso ti lascio il link alla pagina di Immortal Grails TCG dove parlo a riguardo.
La trasmissione di Naruto su Italia 1 è iniziata in un periodo in cui mi ero stancato dei cartoni animati in generale come categoria, essendo all’inizio dell’adolescenza cercavo qualcosa di diverso. Purtroppo nel tempo non sono mai riuscito a vederlo in modo integrale sopratutto a causa della mia avversione verso i contenuti audiovisivi subbati. Per cui è una saga che ho vissuto e apprezzato con alti e bassi. Fino allo scontro tra i due fratelli Uchiha, Sasuke e Itachi, l’ho seguito in modo abbastanza lineare. Nonostante ciò mi sono goduto tantissimo i videogames tramite i quali ho vissuto ugualmente la trama sebbene in modo più ridotto. Itachi fin dalla prima comparsa è stato il mio personaggio preferito, inoltre tutto ciò che riguarda lo Sharingan mi intriga molto, è uno dei poteri che prediligo in assoluto nel genere Shonen e non solo.
Non ho mai avuto un gran rapporto con One Piece, sebbene ideologicamente mi piaccia parecchio, probabilmente sono disincentivato a iniziarlo seriamente vista la grande quantità di episodi e per la maggior parte da vedere con sottotitoli. Sanji è il mio preferito della ciurma e ho un debole anche per Nico Robin, per ovvi motivi.
The Seven Deadly Sins è l’unica saga con la quale ho avuto un contatto più o meno profondo che non proviene dalla mia infanzia. Devo dire che mi piace veramente tanto l’atmosfera e ho seguito diverse stagioni con piacere. Un personaggio in particolare che mi è piaciuto è Ban.